Archivi tag: disegno

Lo scarabocchiando del giovedì #20: Viaggio a Roma (parte sesta, settima e ottava)

E ci siamo arrivati! Alla fine delle vignette idiote e scoordinate su questo viaggio, ma anche al mio primo traguardo: venti scarabocchiando! Un traguardo che mi da ancora più soddisfazione se penso che, specialmente ultimamente, ci sono più di una vignetta per scarabocchiando, quindi sono riusicta a disegnare un bel po’!
Lo stile non migliora e continuo a deprimermi incredibilmente quando leggo dei veri fumetti, ma mi sembra di stare diventando più… veloce. Più efficiente, forse. Meglio di niente, no?
Comunque. Le vignette. Con oggi, ripeto, dovremmo finire la serie di Roma e potrò tornare a disperarmi per trovare idee per le prossime vignette. Sempre che non mi viene in mente qualcos’altro da disegnare. E quindi… a voi!

Perché almeno un pokemon deve esserci sempre.

Piccolo indovinello: solo una di queste vignette pur essendo ispirata ad un episodio realmente avvenuto è inventata ed è stata proposta da Marco! Indovinate quale! Difficile, eh?!

Alla prossima.
Pika-pì!

Lo scarabocchiando del giovedì #19: Viaggio a Roma (parte quarta e quinta)

Rieccomi con questa storia del viaggio a Roma. Che bello che per qualche settimana ho qualcosa che mi da le idee per le vignette. Tra un paio di settimane si ritorna alla cara vecchia disperazione da mancanza di idee.

Oggi sono “solamente” due vignette perché questa settimana davvero, ho raggiunto i minimi livelli di voglia di disegnare possibili immaginabili. Anzi che alla fine oggi sono riuscita a fare queste duie vignette, ecco. Che poi non mi fanno neanche troppo schifo. Strano.

Comunque. A voi!

Ovviamente la mia reale reazione non è stata questa, sono rimasta piuttosto mansueta (dopo aver svuotato la valigia di tutte le cose di valore che conteneva ed essermele ficcate in tasca e nella borsa che ho pure tirato fuori). Ma questa è stata la reazione all’interno della mia testa per la successiva ora e mezza… sono rimasta piuttosto incazzata fino a quando non ho visto arrivare la mia valigia sana e salva sul nastro trasportatore, ecco.

Qui, invece, è tutto vero. Il termometro segnava 32 gradi all’ombra e Marco se ne andava in giro con un cavolo di cappotto di pelle! Inorridite con me della sua follia. E ho almeno una mezza dozzina di testimoni che possono testimoniare sulle mie orride bruciature.

Comunque, la prossima settimana se non mi viene in mente altro – e se riesco a fare tutte le vignette che restano e che ho in mente al momento – finiamo qui con questa storia di Roma.
Quindi… alla prossima! Saluts!

Lo scarabocchiando del giovedì #18: preparativi alla partenza

Inizio il post con un annuncio – a cui, dopotutto, le vignette si riferiscono: da giorno 23 a giorno 29 maggio, non sarò presente in quanto in giro per Roma e dintorni (a meno che non troviamo qualche wi-fi aperto e santo che ci permette una sbirciatina, ma dubito comunque di passare dal blog…).
Per questo motivo, non ci saranno aggiornamenti (già che uiltimamente ce ne sono stati assai, eh), e ovviamente salterà lo scarabocchiando del 24, mentre non posso promettere nulla per quanto riguarda quello di giovedì 31, in quanto dipende principalmente se nel giorno direttamente successivo al mio rientro a casa avrò quel minimo di forze necessarie per tenere una penna in mano.

Comunque ci rivediamo presto e spero che questo viaggio mi dia la possibilità di prendere spunto per tante vignette nuove.
In ogni caso, passiamo alle vignette odierne.

(Alla faccia di chi dice che le donne si portano dietro milioni di vestiti… c’è da dire grazie se riesco a portarmi un cambio, e non me ne frega molto…)

Al solito, per vederle ingrandite cliccarci sopra.

Insomma, auguratemi buon viaggio… e a presto!

Lo Scarabocchiando del giovedì #14: una settimana tipo (quando non lavoro)

Che poi, giusto per la cronaca, il lavoro l’ho mollato. Quindi, almeno in teoria, avrò più tempo per disegnare.
Poi, siccome le cose vanno più o meno come nella vignetta sottostante, in realtà mi riduco sempre all’ultimo secondo.
Sigh.

A voi.

PS: ma quando faccio vignette così lunghe il caricamento rallenta? Ci mette tanto? Pensate che sarebbe meglio se le dividessi in due o tre parti così che magari le carica contemporaneamente e viene visualizzato tutto prima, o è meglio così? Ditemi come la visualizzate voi così che possa offrire un servizio migliore (seeeeeh)!!

Alla prossima.

Lo Scarabocchiando del giovedì #13: Miscellanea

Ecco come sono stata nei giorni da poco trascorsi:

Per chi non lo sapesse, la tipa che frusta, Alis, è la mia coscienza, come dire… cinica. Quella che per spronarmi a fare le cose diventa violenta o mi dice che sono deficiente (poi mi si chiede perché sono psicopatica, eh) o che mi incita a fare a pezzettini i figli dei vicini quando mettono musica napoletana per sedici ore di seguito.
Purtroppo, nonostante il suo vivace impegno, non sono riuscita a fare qualcosa di realmente impegnativo. Quindi, beccatevi la misera vignetta che ho partorito (per metà copia e incolla, lo ammetto):

Ci tengo a precisare che quanto rappresentato nella vignetta non è accaduto a me personalmente, però è avvenuto veramente. La gente è malata…

E infine, per non lasciare l’articolo troppo scialbo, alcuni altri schizzi fatti a lavoro.

Ok, per questa settimana è tutto. Spero davvero di fare qualcosa di meglio la prossima volta.

Saluts!

Lo Scarabocchiando del giovedì #12: Lavorando

E anche questa settimana ce l’ho fatta!
I disegni sono quello che sono… ma almeno ho fatto più di una – cortissima – vignetta! spero apprezziate lo sforzo e il fatto che le ho buttate tutte subito sul blog, invece di dilazionarle nel corso delle prossime settimane così da poter stare tranquilla più a lungo. Sono onesta, in fin dei conti, eh.

Quindi… a voi! (Come sempre, cliccare sopra le varie immagini per vederle ingrandite)

Per certa gente l’udito è un affare veramente comico, a quanto pare. Questa, diciamo, è la reazione tipica quando offro un controllo gratuito dell’udito. Ma dico io…

Devo avere una voce veramente antipatica se al solo “buonasera” ricevo insulti e minacce varie…

E non rispondetemi “lavori in un call center”. Credetemi, è già una tortura di per sé fare un lavoro tanto snervante, con pochi risultati, senza profitti, dalle zero distrazioni mentali, sottopagato, insultato e chi più ne ha più ne metta. Non siete voi tartassati dai call center le vere vittime, siamo noi.

Se avessi avuto il tempo di disegnare ancora avrei potuto metterne taaaante altre. Ma magari me le tengo per la prossima settimana, se non mi viene in mente nient’altro da disegnare.

Alla prossima! Saluts!

Lo scarabocchiando extra! #1: Disegnando a Lavoro….

Ecco, visto che non mi va di lasciare il blog a digiuno tutta la settimana fino a giovedì – e visto che non riesco a fare quello che vorrei, come finire i libri o fare la vignetta in più che doveva accompagnare una recensione – ho deciso di inaugurare la sezione “extra” degli scarabocchiando, ossia: quando ho qualcosa di troppo indecente per il giovedì e mi gira pubblico stronzate. Certo, forse farei meglio a conservarmi comunque le stronzate per lo scarabocchiando ufficiale, ma visto che sono davvero idiote le butto qui e tanti saluti.

Quindi, ho deciso di cominciare pubbloicando i vari scarabocchi che faccio tra un telefono che squilla a vuoto e l’altro mentre “lavoro”.
Il mio cervello non funziona bene, che ci volete fare (e il primo disegno, quello con gli zombie, credo che lo dimostri pienamente).

Lo Scarabocchiando del giovedì #10: La Vera Storia della Camera Disordinata

Ce l’ho fatta! Ho fatto la vignetta! E non è manco corta!

Ok, ammetto che faccia alquanto cagare. E’ che il tempo che posso dedicare aal disegno è quello che è, quindi non bisogna aspettarsi troppo. Avrei voluto colorarla parzialmente, ma anche così è comprensibile, credo.
So che questa non sarà nelle corde di molti, ma vabbhé… i pokemon sono un altro mio piccolo amore, quindi… a voi!

E questa è la vera storia del perché la mia camera è sempre incasinata.
Giuro!

(Cliccarci sempre sopra per vederla ingrandita!)

Lo scarabocchiando del… ritardissimo! Scuse e nuovo stile

Ecco. Prima o poi doveva succedere. La vera sorpresa, in realtà, è che ci ho messo ben tre mesi prima di dimenticarmi completamente dell’appuntamento settimanale con il disegno.
Vi chiedo infinitamente scusa.
La verità, semplicemente, è che sia mercoledì che giovedì (i giorni che generalmente dedico al disegno) ho avuto colloqui di lavoro la mattina presto e ne ho approfittato per stare tutto il giorno fuori. Quindi non solo non ho disegnato nulla, ma mi sono anche completamente scordata di pubblicare dal pc di qualcun altro quello che dovevoi pubblicare – come era previsto.

Purtroppo non ho nulla di valido da proporvi per farvi perdonare, vi posso rifilare unicamente uno die due disegni con lo stile nuovo di cui vi parlavo la settimana scorsa. Mi piacerebbe comunque averne opinioni… e prima o poi approfondirò questo stile. Eccolo.

Spero veramente che vi piaccia.

Comunque, dalla prossima settimana comincio un corso di formazione per un lavoro che forse comincerò a fare tra qualche settimana. Quindi il tempo che potrò dedicare al disegno sarà esponenzialmente ridotto (lo so che il tempo ci sarebbe, ma voglio dire, non combino un cavolo non facendo una cippa dalla mattina alla sera, pretendete davvero che riesca a combinare qualcosa stando metà giornata fuori?), comunque prometto che cercherò di impegnarmi il più possibile. Se riesco, addirittura, la prossima settimana ci saranno due vignette, la solita ed una legata ad una recensione.

Comunque, alla prossima! Bye bye!

Lo scarabocchiando del giovedì #9: quando arriva il caldo…

Sì, lo so che le vignette dove ci si lamenta del freddo non sono il amssimo dell’originalità. Ma dovete anche capire che quando si è freddolosi come me – una che a 35 gradi sta piacevolmente bene e con il condizionatore acceso già sente freddo – è difficile pensare ad altro. Quindi… niente.
(La vignetta di cui ho postato l’anteprima la settimana scorsa alla fine non l’ho più terminata. Era passato il momento. Magari prima o poi la recupero, al momento non mi va proprio).

In tutto ciò, ieri ho passato qualcosa come otto ore a disegnare, e alal fine ne è uscito uno stile totalmente differente. Farò delle vognette con questo stile? Penso di no, almeno per il momento – prima devo imparare ad usarlo – ma devo dire che non mi dispiace. Se qualche volta resto senza vignette, invece di scomodare le Numerine vi pubblico quel che ho fatto.

Ciaps.