Piccola Guida alla scelta di un e-Reader: capitolo quarto

OVVERO: ALTRE COSE DA TENERE D’OCCHIO

Questo potrebbe essere l’ultimo capitolo “vero e proprio” di questa insignificante guida. In realtà, i dati essenziali necessari per fare una scelta oculata li ho già forniti tutti, ci sono semplicemente le ultime due o tre cosette semplici semplici a cui, se si vuole, si può prestare attenzione, ma che non sono di vitale importanza. Comunque, l’appuntamento con la Piccola Guida non viene annullato: dalla prossima settimana, infatti, avrà inizio una sfilza di appendici con domande frequenti e altre cosette del cavolo, e magari qualche recensione su qualche prodotto su cui sono riuscita a mettere le mani. Col tempo gli aggiornamenti si diraderanno, ma di tanto in tanto ci sarà sempre qualche nuovo post: nuovi prodotti, nuove tecniche, ebook vari, negozi di ebook…. c’è ancora tanto di cui si può parlare.

Ma comunque, andiamo a parlare del tema di questo ultimo capitolo della guida.
Abbiamo già parlato di come scegliere una dimensione, come scegliere in base ai formati e al tipo di schermo. Benissimo. Ora, per l’appunto, parleremo di alcuni ulteriori piccoli dettagli, di cui io purtroppo posso parlare unicamente al riguardo del lettore che possiedo e di quel paio che ho potuto sperimentare nei vari negozi. Ma, se vi interessa sapere come si comporta il lettore che avete scelto al riguardo di queste cose, una piccola ricerca google potrà aiutarvi, recapitandovi su blog e forum dei proprietari della macchina che avete scelto e a cui potete chiedere (a meno che, ovviamente, non potete andare a vedere e toccare con mano nel negozio più vicino a voi).

Bene, andiamo ad iniziare.
Le altre cose di cui, se volete, potere tenere conto, sono:

– Effetto Ghosting.
Questo “effetto” se si presenta nel lettore, può essere una vera seccatura. In pratica consiste nell’ombra (o nel “fantasma”, per restare fedeli al nome) della pagina che avete appena girato sulla pagina che state leggendo. Per essere più chiari: come ho già spiegato nel capitolo delle diverse tecnlogie degli schermi, gli schermi ad inchiostro digitale funzionano “riorganizzando” ogni volta che giri la pagina le microcapsule in modo che si orientino così da poiter costituire parole e immagini. A volte, può capitare che, dopo aver voltato pagina, rimanga un residuo della pagina precedente. Niente di nuovo, comunque, se siete abituati a dei libri con pagine non molto spesse: è esattamente come quando in un libro cartaceo si vede la traccia della pagina precedente o successivo. Comunque, questo problema negli ereader in genere è molto poco evidente, e migliore è il software, meno si vede questo effetto. Personalmente, sul mio e-reader (un Cybook Opus) non l’ho mai rilevato durante la lettura, al massimo mentre sfoglio le pagine del menù. Comunque ad alcuni lettori è capitato che col tempo il proprio e-reader cominciasse a manifestare di questi problemi, perciò… fate attenzione!

– Reflow.
Ne ho vagamente già fatto cenno in precedenza. Si tratta semplicemente della possibilità di cambiare le dimensioni del carattere del libro che state leggendo, così da poter avere la vostra dimensione più comoda e preferita. Diversi modelli forniscono diverse possibilità di ingrandire lo schermo – per chiarirci: l’Opus permette una scelta tra ben dodici diverse dimensioni di carattere, mentre  il Kindle in vendita nello store italiano ne ha otto.

– Accelerometro.
Alcuni – non tutti – e-reader possiedono questo strumento, che permette di passare dalla visualizzazione “verticale” (come una normale pagina di libro) alla visualizzazione “orizzontale” (con il lato largo come base, per intenderci), semplicemente girando il lettore. Ad esempio, l’Opus possiede questo strumento, mentre ad esempio il Kindle 3 non ce l’ha. Questo strumento, semplicemente, permette il passaggio in pochi secondi, mentre sui lettori che non lo possiedono il passaggio deve essere effettuato manualmente. Personalmente, che leggo sempre in verticale, lo trovo inutile, infatti sul mio Opus l’ho bloccato, perché andava a finire che ogni qual volta lo posavo sul letto mi andava automaticamente in orizzontale. Ma dipende dalle priorità e dai gusti di ognuno, immagino.
(Ovviamente lo strumento permette anche di girare a 180° gradi, se qualcuno si trovasse più comodo con i pulsanti dal lato opposto del lettore)

– Fragilità dello schermo.
Tutti i lettori, indiscriminatamente, hanno questo problema: sono decisamente fragili. Anche una pressione inavvertita subita durante un viaggio in borsa, può costringervi a buttare il vostro e-reader. Per questo, al momento dell’acquisto, bisogna sempre tener conto del fatto che vi servirà pressoché immediatamente una custodia dentro cui tenerlo per poterlo usare tranquillamente. Fatevi i conti con i prezzi, quindi… o state attenti ai diversi modelli, perché alcuni hanno in dotazione nella confezione la custodia entro cui riporre il vostro lettore. Alcuni e-reader della Bookeen, ad esempio (il Cybook opus e l’Orizon di sicuro), hanno la custodia in regalo.

– Flash di cambio pagina.
La maggior parte degli ereader al cambio della pagina danno questo effetto “flash” che su alcuni lettori – specie chi si avvicina all’inchiostro digitale per la prima volta – può provocare un leggero disturbo. Per capire di cosa sto parlando, questo video di youtube sul Leggo Ibs mostra chiaramente quel “lampo” nero che indica il riorganizzarsi delle microcapsule di cui abbiamo già parlato. Personalmente, non mi ha mai dato fastidio, ma è giusto avvertire l’avventore: oltretutto, bene o male tutti i lettori hanno dei “flash” diversi – così come hanno una durata differente del piccolo margine di tempo tra quando clicchi sul pulsante e quando la pagina gira effettivamente (nulla di più lungo del tempo che si impiega normalmente per girare pagina in un libro cartaceo, generalmente). Ovviamente non posso dare dei dati precisi perché durano pochi istanti, ma devo dire che, per quello che ho visto, ad esempio il Sony PRS-T1 ha un tempo è un flash molto minori rispetto a quelli del mio Opus. Se si pensa che questo flash possa causare disagi durante la lettura, sarebbe bene provare prima il lettore che si ha intenzione di prendere, così da non doversi poi ritrovare totalmente infastiditi dal cambio pagina.

Ok, per il momento credo di aver finito gli argomenti di cui parlare. se mi verrà in mente qualcos’altro che bisogna sapere, meglio, vorrà dire che verrà aggiunto un quinto capitolo alla Piccola Guida (che di questo passo non sarà più tanto piccola). Spero, come sempre, di non aver sbagliato nulla – vi ricordo sempre che non sono né un’esperta di informatica né un’esperta del campo, ma semplicemente un’appassionata che ha fatto alcune ricerche – e ci vediamo con la Guida la prossima settimana, con, se non cambia nulla, un capitolo con le domande frequenti con cui la gente approda al blog in cerca di informazioni sugli e-reader. alla prossima!

E per salutarvi vi lascio con un'immagine della mia Emily, il mio Opus ♥♥

3 Risposte

  1. Ottima guida, davvero completa, anche se io mi accontenterò per un po’ di tempo del modesto kindle3, dato che ho il braccino corto…
    Salutami Emily!

    1. Grazie mille😀 bé, finché funziona perché cambiarlo?😄 anche se, in effetti, rischiano di diventare una droga… ringrazio di non avere soldi, altrimenti me ne comprerei di tutti i tipi!😄

  2. GREAT publish and impressive in turn …will bear a try all the tips..Thanks……

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